Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

 

“ASTRAMBIENTE PUGLIA”

 

DEFINIZIONE E FINALITA’

 

Art. 1) L’associazione “ASTRAMBIENTE PUGLIA”, costituita in Foggia  è un’associazione a carattere culturale , scientifico e per la tutela delle risorse dell’Ambiente, oltre che un centro di vita associativa autonomo, pluralista, apartitico, a carattere volontario e democratico regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.

L’Associazione, denominata anche con l’acronimo A.S.P., con attività di Agenzia/Centro Studi/ Istituto per la Formazione, Informazione, Europrogettazione, Consulenza  e Ricerca, richiamata in seguito solo Associazione,elabora e realizza iniziative, servizi, progetti ed attività di ricerca nel campo della formazione, informazione, educazione e dell’aggiornamento culturale e professionale in direzione di uno sviluppo durevole e sostenibile, utilizzando ogni risorsa rinveniente da provvedimenti dì enti pubblici locali, da leggi  regionali e nazionali, da direttive e regolamenti dell’Unione Europea, nonché da Enti privati.

L’associazione agisce in forma autonoma e coopera sul piano locale e nazionale con altri circoli, associazioni, gruppi e istituzioni che condividono le finalita’ culturali ed educative dell’Associazione o che concordano su singoli programmi.

Art. 2) L’associazione ha sede legale in Foggia, alla Via Raffaele Notari n. 36.

L’Associazione potrà istituire, con deliberazione del proprio Consiglio Direttivo, eventuali altre sedi

operative.

Art. 3) L’associazione non ha fini di lucro. L’associazione è aperta a tutti coloro che vogliono aderirvi senza alcuna discriminazione di ordine culturale, ideologico o politico, nel rispetto della natura e delle finalità dell’Associazione medesima.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge o siano effettuate a favore di altre associazioni, enti o società con attività strumentali ai fini del perseguimento degli scopi statutari e/o con finalita’ analoghe o aventi fini di pubblica utilita’. L’ASSOCIAZIONE  assume l’obbligo di impiegare gli utili.

 

 

 

 

Art. 4) La finalità sociale dell’Associazione “ASTRAMBIENTE PUGLIA” è operare attraverso attività e servizi di ricerca e formazione, per la diffusione di modelli di sviluppo socio – economico coerenti anche con i valori della sostenibilità ambientale.

L’Associazione si caratterizza per azioni e servizi di tipo formativo, informativo ed educativo finalizzati alla sensibilizzazione, al coinvolgimento ed alla partecipazione delle comunità locali e degli attori portatori di interessi soggettivi  soprattutto per la tutela dell’ ambiente e delle relative risorse.

L’Associazione focalizza la sua attenzione su strumenti orizzontali d’intervento – raccolta dati, elaborazione degli stessi, informazione, fomazione ed educazione dei cittadini e dei lavoratori, progettazione e gestione dei modelli  di  sviluppo  alternativi,  ecc..  –    per la modifica sostanziale degli  atteggiamenti e comportamenti attualmente dominanti, per l’affermazione di professioni   e stili professionali ecocompatibili  e  per  il  coinvolgimento  dei  vari  settori  della  società  in  un processo di responsabilizzazione condivisa.

L’Associazione assume il ruolo di soggetto attivatore di cambiamenti, laboratorio di progettualità e

sperimentazioni concrete, oltre che di elaborazioni teoriche, capaci di svilupparsi e riprodursi nei

contesti territoriali scelti per la sperimentazione.

Fra gli scopi sociali   rientrano:

  • la promozione di stili di vita e professionali e di comportamenti responsabili e compatibili le direttive della Comunità europea e anche con le esigenze dell’ambiente nonchè la sensibilizzazione della cittadinanza e degli enti pubblici e privati sui temi dello Sviluppo Sostenibile;
  • la formazione professionale del personale della scuola, di enti pubblici e privati, del settore della sanità, di enti locali, di imprese e società;
  • la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e artistico;
  • la promozione di iniziative miranti alla crescita delle conoscenze scientifiche utili alla ricerca di soluzioni tecnologiche compatibili con l’ambiente;

Per il conseguimento dei suddetti scopi sociali, L’Associazione si avvale delle seguenti azioni e strumenti:

  • realizzare in Italia e all’estero, scambi culturali, ricerche, consulenze, sperimentazioni innovative, anche in base a commesse esterne.
  • stipulare con enti pubblici e privati contratti e convezioni, accordi di programma e protocolli di intesa per la progettazione, organizzazione e gestione di specifici programmi, nonché di centri e strutture aventi attinenza con gli scopi sociali con particolare riferimento a laboratori territoriali, centri di informazione, documentazione educazione e formazione professionale in genere.
  • progettare, organizzare e gestire, d’intesa o per conto di istituzioni scolastiche attività di ricerca, aggiornamento e formazione professionale del personale della scuola (Dirigenti, docenti, personale ATA)
  • partecipare direttamente o favorire la partecipazione di enti pubblici o privati alle iniziative comunitarie riguardanti prevalentemente i seguenti settori: ambiente, cultura, comunicazione e informazione; educazione e formazione professionale, politiche sociali; sanità, turismo; pari opportunità; politica del lavoro, ricerca e sviluppo tecnologico; cooperazione con i Paesi terzi; seminari e convegni a carattere europeo.
  • organizzare e realizzare in proprio o con la collaborazione di altri organismi ed enti culturali e sociali, seminari, assemblee, incontri, corsi di formazione, aggiornamento, specializzazione o qualificazione, borse di studio, dibattiti, conferenze, convegni, anche all’estero, attinenti agli scopi sociali.
  • gestire per conto terzi attività a carattere ambientale, culturale ed economico e di ogni altra iniziativa di enti locali, istituti. Università, atte ad agevolare il perseguimento degli scopi sociali.
  • promuovere e  gestire  attività  di  servizio  e  consulenza  in  materia  di  analisi, programmazione e pianificazione dell’ambiente naturale ed antropizzato, con particolare riferimento agli strumenti per la gestione integrata ed ecocompatibile delle risorse naturali e l’innovazione ambientale, per la gestione di processi di sviluppo locale sostenibile e partecipato.
  • produrre, distribuire, diffondere materiale scientifico, tecnico, culturale, formativo, didattico, attraverso stampati, radio, televisione e qualsiasi mezzo di divulgazione, ivi compresi pubblicazioni e materiali per conto terzi, sia individui o altre associazioni o enti che non siano in contrasto con gli scopi sociali.

Con delibera del Consiglio Direttivo l’Associazione può compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare e immobiliare, compresi i mutui ipotecar! passivi, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali.

Nel rispetto delle indicazioni dello Statuto, l’Associazione si dota di tutti gli strumenti tecnici, politici ed amministrativi, ritenuti utili per raggiungere i propri fini. Può inoltre, con Delibera del Consiglio Direttivo,  aderire,  stringere  alleanze,  rapporti,  stipulare  accordi  di  collaborazione  con  altre organizzazioni ed enti, , pubblici o privati, italiani o stranieri che perseguano finalità analoghe, in tutto o in parte.

 

 

 

FORMA  ASSOCIATIVA

 

Art. 5) L’associazione “ASTRAMBIENTE PUGLIA” è offerta a tutti coloro che,

interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.

I soci possono essere:

– Soci fondatori e soci promotori;

– Soci ordinari;

– Soci onorari;

– Soci sostenitori;

Soci Juniores.

Soci fondatori e soci promotori

Sono soci fondatori i soci presenti all’ atto costitutivo e quelli nominati dal primo consiglio direttivo.

Soci promotori sono i soci indicati dal consiglio direttivo tra i soci ordinari ritenuti a suo insindacabile giudizio degni di tale qualifica.

Soci ordinari

Possono essere soci ordinari i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari.

I soci, una volta ammessi, con deliberazione del Consiglio Direttivo, sono tenuti al rispetto delle norme del presente statuto e di quelle singole o regolamentari deliberate dagli organi direttivi e di governo dell’Associazione. Possono aderirvi anche Enti, altre associazioni, persone giuridiche pubbliche e private ecc.

Soci onorari

Tale qualifica può essere attribuita a tutte quelle persone che, su deliberazione del Consiglio Direttivo, possono dar lustro all’Associazione per la loro riconosciuta cultura e affermazione personale e professionale e che si riconoscano nelle sue finalità.

Soci sostenitori

Sono tali quanti, su deliberazione del Consiglio Direttivo, siano interessati e contribuiscano all’attività associativa sia con mezzi finanziari, che con servizi e contributi di lavoro utili al raggiungimento dei fini associativi.

Soci Juniores

Sono studenti di discipline ambientali, scientifiche, commerciali e tecnologiche. La quota associativa ‘e pari al il 10% (dieci per cento) di quella ordinaria.

Decadenza

Si perde la qualità di soci per recesso personale o per esclusione. La richiesta di recesso va fatta su istanza scritta dall’interessato.

Il recesso comporta, comunque, il pagamento della quota annuale completa per l’anno in corso.

L’ esclusione viene deliberata dal Consiglio Direttivo, su richiesta del Presidente o di due soci fondatori o promotori e dichiarata dal Presidente, quando il Socio svolga attività contraria alle finalità della Associazione, quando non sia in regola con i versamenti delle quote associative e quando non partecipi alla vita associativa senza giustificati motivi. Coloro che perdono la qualità di soci, non possono richiedere la restituzione delle quote versate, ne possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione. Contro ogni provvedimento di sospensione, espulsione o radiazione, è ammesso ricorso entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima assemblea dei soci

 

ORGANI   DELL’ASSOCIAZIONE

 

Art. 6) – Sono Organi dell’Associazione:

– il Presidente;

– i Vice Presidente;

– il Consiglio Direttivo;

– il Comitato Scientifico;

– il Revisore legale;

– I’Assemblea dei Soci;

Il Presidente

E’ il legale rappresentante dell’Associazione e cura i rapporti con l’ esterno, cura il trasferimento all’ esterno dell’indirizzo di programma e di gestione dell’Associazione, elaborato dal consiglio direttivo. Egli, in caso di urgenza o necessità, ha pieno potere gestionale e può sostituirsi agli altri organi di governo, salvo ratifica successiva dei propri atti.

E’ eletto dal Consiglio Direttivo; lo presiede; può essere rieletto e decade alla scadenza del consiglio direttivo che lo ha eletto.

Il Vicepresidente

Il Vice Presidente vicario sostituisce il presidente in caso di suo temporaneo impedimento; quello coordinatore cura lo svolgimento dell’ attività dell’ Associazione.

Il Consiglio Direttivo

Organizza e amministra le attività dell’ Associazione ed è composto da quattro a otto  membri. Ne fanno parte i soci fondatori e/o promotori nonché i soci ordinari da almeno due anni eletti dall’Assemblea. Tutti restano in carica due anni e possono essere rieletti uno o più volte con le modalità stabilite nel Regolamento. I soci onorari e sostenitori, possono partecipare alle sue sedute, senza possibilità di voto, quando ciò sia richiesto dal Presidente per particolari questioni. Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o da almeno tre soci fondatori a/o promotori. Il Direttivo elegge al suo interno il Presidente, due Vicepresidenti, nonché anche tra i soci che non ne fanno parte, il Tesoriere e il Segretario.

IL Comitato Scientifico

E’ costutuito da un coordinatore e da altri due membri, anche non soci,nominati dal Consiglio Direttivo.

Il Comitato Scientifico propone al Presidente dell’Associazione ed al Consiglio Direttivo progetti,ricerche,seminari,conferenze,incontri,corsi e quant’altro possa recare incremento e qualificazione culturale e scientifica ai fini istituzionali. Il Comitato scientifico esprime il proprio parere di consulenza tutte le volte che venga richiesto dal Presidente dell’Associazione o da due membri del Consiglio Direttivo,relativamente ad iniziatiche scientifico-culturali. Viene riconfermato annualmente dal Consiglio Direttivo in funzione dei piani programmatici dell’ Associazione.

IL Revisore  legale;

E’  nominato dall’ Assemblea,  rimane in carica per almeno due anni. Ha il compito di:

– verificare periodicamente la contabilità, la cassa e l’ inventario dei beni mobili ed immobili;

– esaminare e controllare il conto consuntivo;

 

L’Assemblea dei Soci

L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente almeno due volte all’anno e precisamente entro il 31 marzo per l’approvazione del bilancio consuntivo ed entro il 30 novembre per l’approvazione del bilancio preventivo nonché per gli altri compiti riservati alla sua competenza dal presente statuto. L’ Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Presidente quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto. Le assemblee sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente vicario o da quello coordinatore o dal consigliere più anziano presente all’ Assemblea.

Le modalità di votazione sono stabilite dall’Assemblea. L’Assemblea che approva il bilancio consuntivo nomina ogni due anni il Consiglio Direttivo. Sia il bilancio preventivo che quello consuntivo sono predisposti a cura del Consiglio Direttivo

Art. 7)- Validità dell’Assemblea

Sia l’ Assemblea ordinaria che quella straordinaria sono validamente costituite quando sono presenti la meta più uno dei soci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.

Art.  8) – Diritto di voto

Possono partecipare all’Assemblea tutti i soci che hanno diritto al voto i soci fondatori, promotori, ordinari e sostenitori.

Art. 9)- Gratuità delle cariche sociali

Tutte le cariche sono gratuite e così pure l’opera di collaborazione svolta. Può essere comunque, corrisposta un’indennità di rimborso spese documentate o di collaborazione scientifico-culturale. L’Associazione può avvalersi per il raggiungimento dei propri scopi, di prestazioni retribuite a propri soci o a persone estranee all’Organizzazione.

 

  PATRIMONIO  SOCIALE  E  RENDICONTO

 

Art. 10) –  Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

– dalle quote dei soci;

– dai beni mobili e immobili che siano di proprietà dell’associazione;

– dai contributi erogati da Enti e privati;

– dalle donazioni, elargizioni, o lasciti in beni mobili o immobili;

– dai corrispettivi di contratti pubblicitari o similari;

– dai proventi derivanti da attività sociale o da attività o iniziative commissionate all’Associazione;

-da tutti i mobili ed immobili acquistati dall’ Associazione per l’esercizio e la gestione delle proprie attività o iniziative compatibili con le proprie finalità.

Art. 11) – Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione, comprendente l’esercizio sociale che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell’Associazione, con particolare riferimento allo stato del fondo di riserva. L’utilizzo di tale fondo è vincolato alle decisioni dell’Assemblea sei soci.  Il rendiconto economico-finanziario deve essere presentato al Consiglio direttivo all’Assemblea per la sua approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale e da questa approvato in sede di riunione ordinaria. Deve essere inoltre trascritto nel Libro dei verbali delle assemblee dei soci, e rimane affisso nei locali dell’Associazione durante i 10 giorni che seguono l’Assemblea.

Il primo esercizio si conclude il 31/12/2013

 

                                                   NORME  FINALI  E  TRANSITORIE

 

Art. 12)- Norma finale

L’Associazione ha durata illimitata. Lo scioglimento dell’Associazione pub essere deliberato dai 2/3 dei soci aventi diritto al voto per gravi motivi amministrativi o per il raggiungimento dei fini istituzionali. Una volta deliberato lo scioglimento dell’Associazione, il Consiglio Direttivo medesimo nominerà un liquidatore per provvedere alle devoluzione del patrimonio. Per qualsiasi controversia attinente l’attività associativa, sarà competente il Foro di Foggia   mentre le controversie tra i Soci sono di spettanza degli Organi statutari.

Art. 13)- Norma transitoria

Il primo Consiglio Direttivo definisce l’elenco dei soci fondatori, elegge le cariche sociali e delibera il regolamento di funzionamento ed organizzazione della Associazione. Esso durerà in carica per tre anni.

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